Lezione su "2001: Odissea nello Spazio" di Stanley Kubrick

Cinema Stella

Mercoledì 04 Dicembre 2019, 19:00 - 23:30
Contatto 0564 27069 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Categoria: Arte e Musica
Comune di Grosseto

 

Quando nel 1964 Stanley Kubrick, fresco del successo del Dr. Stranamore, si disse affascinato dalla possibilità che esistessero altre forme di vita nell’universo, aveva paura di non esser preso sul serio.
I film di fantascienza realizzati fino a quel momento erano in effetti avventure fantasmagoriche spesso un po’ sciocche con effetti speciali di terz’ordine: comparse in tute di gomma che rincorrevano fanciulle seminude, scienziati pazzi dalla testa di mosca, uomini microscopici e donne alte come grattacieli. Anche quei film che tradivano ambizioni più alte non erano che “inchieste sociali mascherate,” come li definì lo stesso Kubrick: marziani, dischi volanti e guerre dei mondi fungevano da metafore talvolta grossolane della minaccia comunista.
Kubrick e lo scienziato Arthur C. Clarke imboccarono la direzione opposta: invece di guardare alla Terra, alla società o all’uomo, alzarono gli occhi alle stelle per indagare i misteri dell’universo, l’origine della vita e il destino della nostra specie.
Nei quattro anni che seguirono Kubrick lavorò per allontanarsi ancor più dalle convenzioni cinematografiche del genere: tolse un prologo didattico, una voce narrante esplicativa e lasciò lo spettatore libero di connettere a piacere i quattro episodi che formano la trama del film. “È la storia che racconto il vero eroe del film,” chiarì Kubrick alludendo alla mitologia. “Non è un messaggio che ho mai voluto esprimere a parole,” disse per giustificare gli appena 40 minuti di dialogo; “ho cercato di creare un’esperienza visiva che superasse le definizioni verbali e penetrasse direttamente nell’inconscio con il suo contenuto emotivo e filosofico.”
Grazie a effetti fotografici pionieristici realizzati con precisione assoluta, a un luminosissimo Technicolor dominato da tinte primarie, a rotazioni da capogiro della macchina da presa Cinerama, Kubrick creò il primo film sperimentale mainstream della storia del cinema, un capolavoro elusivo che causò uno shock culturale, lasciò interdetti i critici e ammaliò il pubblico. 2001: Odissea nello Spazio resta tuttora, a cinquant’anni dalla sua uscita nelle sale, un’opera radicale e visionaria, un oggetto alieno tanto quanto il misterioso monolito che vi appare ripetutamente.
Come lo scienziato del film che lo osserva sulla Luna, anche noi che guardiamo il film possiamo dire: “le sue origini e il suo scopo sono ancora un mistero assoluto.”

Il film viene proiettato nella versione restaurata con doppiaggio italiano originale. Prima della proiezione, Filippo Ulivieri, il maggior esperto italiano del cinema di Kubrick, autore del libro “2001 tra Kubrick e Clarke: Genesi, realizzazione e paternità di un capolavoro,” racconta la storia straordinaria della creazione del film: un titanico sforzo produttivo e creativo, costellato di ripensamenti, esperimenti, colpi di genio, debiti, litigi, minacce, esaurimenti nervosi e prove di forza.

Grazie a documenti di produzione inediti, pagine di diario, lettere e cablogrammi, la storia della creazione di 2001: Odissea nello Spazio come non è mai stata raccontata.

PROGRAMMA
19:00 – Lezione sul film di Filippo Ulivieri
20:00 – Apericena
21:00 – 2001: Odissea nello Spazio
23:30 – Conversazione con il pubblico
Ingresso unico 10€

2001: Odissea nello Spazio (US/UK, 1968)
Scritto da Stanley Kubrick e Arthur C. Clarke
Prodotto e diretto da Stanley Kubrick
Interpreti: Keir Dullea, Gary Lockwood, William Sylvester, Dan Richter.
Musiche di Johann e Richard Strauss, Aram Khachaturian, György Ligeti.
Durata: 2h 22m

Filippo Ulivieri (1977) è il maggior esperto italiano su Stanley Kubrick. Dal 1999 cura il sito archiviokubrick.it. Le sue ricerche su 2001: Odissea nello Spazio, Arancia Meccanica, i progetti incompiuti di Kubrick e la sua immagine mitologica sono state presentate in varie conferenze internazionali e pubblicate su periodici e libri italiani e inglesi. È autore del libro Stanley Kubrick e Me (Il Saggiatore, 2012), biografia di Emilio D’Alessandro, assistente personale del regista, tradotta in inglese, cinese e russo. È co-autore della sceneggiatura del film S is for Stanley (2015) di Alex Infascelli, vincitore del premio David di Donatello come Miglior Documentario.

 

Cinema Stella

Via Mameli 24

Grosseto

58100